Un interprete è una figura professionale che svolge un ruolo fondamentale durante vari momenti cruciali della vita di un’azienda.
Quando una ditta si trova ad avere rapporti commerciali con aziende internazionali, infatti, spesso la soluzione migliore e la più professionale è quella di richiedere l’intervento di un interprete che aiuti entrambe le parti nella comunicazione: accade di sovente che all’interno delle due aziende non ci sia personale che parli adeguatamente la lingua della controparte e, quindi, comunicare diventerebbe impossibile.
L’unica possibilità, in questi casi, è proprio quella di richiedere l’assistenza di un professionista che sappia parlare fluentemente entrambe le lingue e tradurre opportunamente ogni espressione da una lingua all’altra.
La mediazione di un interprete professionista è utile in molte occasioni di incontro: durante visite all’interno dell’azienda da parte di una delegazione straniera, durante convegni, conferenze o seminari, durante eventi internazionali di particolare importanza. Ma soprattutto la professionalità di un interprete può aiutare le trattative commerciali e accompagnare i rappresentanti della vostra azienda durante fiere di settore internazionali.
Il ruolo degli interpreti nelle Fiere Internazionali
Le grandi fiere di settore, infatti, col passare del tempo sono diventate sempre più delle occasioni per incontrare nuovi partner aziendali, avviare nuove collaborazioni o farsi conoscere a nuovi potenziali clienti: il numero di espositori e di visitatori è cresciuto nel tempo e questo tipo di manifestazioni offre di volta in volta un numero maggiore di opportunità di business.
Un interprete professionista, quindi, può accompagnarvi durante la vostra visita ad una fiera di settore che si tiene in un paese straniero ed aiutarvi a presentare la vostra azienda ed i vostri prodotti nel modo migliore possibile. In caso contrario, qualora non si avesse una conoscenza approfondita della lingua di arrivo, la comunicazione rischierebbe di essere poco efficace, magari maccheronica, con il risultato complessivo di fornire un’immagine poco professionale della vostra azienda e di scoraggiare in partenza i vostri interlocutori.
Questo discorso è ancor più valido nel caso in cui la comunicazione con gli espositori non si limiti ad una semplice presentazione, ma entrambi manifestiate un interesse ad avviare futuri rapporti commerciali e scambi tra le vostre due aziende. In questi casi, occorre descrivere nel dettaglio i vostri prodotti e servizi, magari accompagnandoli con materiale informativo, e allo stesso tempo è necessario comprendere bene quali sono le offerte della controparte straniera: per garantire una corretta comunicazione è indispensabile utilizzare la giusta terminologia, anche tecnica se è necessario descrivere opportunamente i vari prodotti e servizi, e questo è possibile solo ricorrendo alle competenze di un interprete.
Nel caso in cui l’incontro con l’espositore abbia particolare successo e si vada oltre le semplici presentazioni, gettando sin da subito le basi per un futuro rapporto di collaborazione aziendale, è necessario poi possedere anche competenze in campo commerciale e conoscere il lessico attinente a questo settore specifico.
In questo caso, infatti, occorrerà definire, anche se in maniera superficiale e grossolana essendo il primo incontro, delle condizioni commerciali ed iniziare delle vere e proprie trattative, definendo i vari termini dell’accordo, le forniture, i prezzi, le condizioni di consegna e di pagamento ed ogni altro aspetto relativo ad un nuovo contratto: queste transazioni richiedono una precisione assoluta e la padronanza dei termini specifici del settore commerciale. Se queste delicate transazioni venissero fatte da personale con una conoscenza scolastica della lingua del proprio interlocutore, infatti, si rischierebbero incomprensioni anche gravi, che potrebbero addirittura arrivare a compromettere l’esito definitivo dell’accordo.
Sono svariati, dunque, i motivi per preferire la mediazione di un professionista che possa garantire una perfetta traduzione di ogni espressione in entrambe le lingue di comunicazione. Ma quali sono le qualità indispensabili che un buon interprete deve necessariamente possedere?
Le qualità di un buon interprete
Abbiamo già accennato all’importanza di conoscere perfettamente entrambe le lingue di lavoro: senz’altro questa è la condizione indispensabile per poter svolgere questo lavoro, ma spesso è necessario anche andare oltre. Non basta una conoscenza generica delle lingue, ma occorre padroneggiare anche il vocabolario tecnico relativo al vostro settore di attività, in modo da essere in grado di garantire una perfetta traduzione anche delle parti più specializzate della trattativa e di mantenere inalterata la qualità del lavoro anche quando si scende in campo tecnico.
Inoltre, a queste fondamentali competenze linguistiche, vanno aggiunte una serie di qualità personali che aiutano la creazione di un ambiente disteso e cordiale e che, di conseguenza, aiutino anche la comunicazione.
Un buon interprete, infatti, deve essere comunicativo e disponibile e saper creare un buon rapporto con entrambe le parti: è lui che di volta in volta rappresenta la vostra azienda nei confronti del vostro partner internazionale e viceversa, quindi è importante che il suo atteggiamento sia quanto più possibile disteso e amichevole, senza però per questo risultare meno professionale.
Il nostro indirizzo:
Via C. Rezzonico, 26A
(fronte Tribunale di Padova)
35131 PADOVA
ITALIA
Telefoni:
+39 049.616268
+39 327.0870685
+39 389.5595210
Fax:
+39 049.616268
Email: