Affascinante e ricca è la cultura bielorussa che vanta una raffinata tradizione artigianale di produzione di oggetti in legno. Tra i prodotti più belli e acquistati dai turisti come souvenir ci sono cucchiai e soprammobili dipinti nei più diversi colori e celebri matrioske, ereditate dalla Russia e tutt’oggi apprezzate da ogni parte del mondo.
Caratteristica della Bielorussia è l’impagliatura, che crea originali cesti e piccoli complementi di arredo attraverso l’arte dell’intreccio dei vimini.
Situata nell’Europa orientale, la Bielorussia chiamata anche Russia Bianca, è una nazione che si estende per 207.595 chilometri quadrati e che confina a nord con la Lettonia, a sud con l’Ucraina, a est con la Russia e a ovest con la Lituania e la Polonia.
Formata principalmente da basse colline e pianure, non ha sbocco sul mare ma in compenso è attraversata da 3.000 corsi d’acqua e sul suo territorio si trovano 11.000 laghi.
Unici nel loro genere sono i costumi folkloristici bielorussi, che tradizionalmente sono bianchi con ricami rossi e richiamano i colori nazionali, così come i ricami in cotone e lino, venduti in tutti i negozi del Paese ma prodotti soprattutto nella provincia di Starie Doroghi, nella regione di Minsk.
Uno dei più grandi scrittori di fantascienza e divulgatori scientifici di sempre, Isac Asimov, è nato in Bielorussia, e precisamente a Petroviči nel 1920. La letteratura è, infatti, un altro punto di forza di questo Paese così ricco di stimoli visivi, culturali e geografici.
Lingue parlate in Bielorussia
In Bielorussia le lingue ufficiali sono il bielorusso e il russo.
Il bielorusso, detto anche russo bianco o biancorusso, è una lingua slava orientale parlata, in totale, da otto milioni di persone in tutto il mondo, di cui 6,72 milioni residenti in Bielorussia.
Pochi bielorussi parlano solo bielorusso mentre sono in molti a conoscere soltanto il russo. Quest’ultimo, dichiarato lingua ufficiale in seguito a un referendum del 1995, è parlato dal 70% della popolazione bielorussa, contro il 23% dei madrelingua bielorussa.
Traduzioni ufficiali documenti bielorussi per l’uso in Italia
Se un cittadino bielorusso avesse bisogno di utilizzare in Italia un documento emesso nel suo Paese, dovrebbe sottoporre il documento alla procedura delle apostille. Si tratta di un sistema introdotto dalla Convenzione dell’Aja del 1961 a cui la Bielorussia ha aderito, che prevede l’apposizione di un timbro ufficiale, chiamato appunto appostilla, sul retro del documento stesso (o mediante allegato), che lo rende utilizzabile in Italia e in tutti i Paesi che hanno sottoscritto il trattato.
In realtà, prima che possa essere effettivamente utilizzato, occorre che venga tradotto dal bielorusso all’italiano da un traduttore autorizzato dal Tribunale a svolgere traduzioni asseverate. Poiché in Italia non sempre vengono accettate le traduzioni svolte all’estero, anzi piuttosto raramente, bisogna fare molta attenzione e laddove possibile rivolgersi agli esperti presenti sul mercato.
Tutti i professionisti che fanno parte del team dell’agenzia di Traduzioni ed Interpretariato STUDIO FORENIX di Padova possiedono questa autorizzazione e offrono un servizio di traduzione giurata dal bielorusso all’italiano a tutti coloro che avessero necessità di rendere valido un documento bielorusso in territorio italiano con qualità ed eccellenza.
Traduzioni ufficiali documenti italiani per l’uso in Bielorussia
Cosa deve fare, invece, un cittadino italiano che voglia rendere validi i suoi documenti in terra bielorussa? Il procedimento è identico: dovrà fare apporre un’apostilla sul retro del suo documento e, per farlo, dovrà rivolgersi a tre enti differenti, che cambiano a seconda del tipo documento.
Al Procuratore della Repubblica dovrà rivolgersi nel caso in cui avesse la necessità di far apostillare un documento emesso da un notaio, un atto giudiziario o dello stato civile, mentre dovrà fare riferimento alla Prefettura per apporre il timbro ufficiale su documenti di tipo amministrativo. Un caso a parte è rappresentato dagli atti emessi dalle Regioni Autonome o a Statuto Speciale, che devono essere apostillati dal Commissario del Governo.
Una volta ottenuta l’apostilla, il documento deve essere tradotto dall’italiano al bielorusso e questo può essere fatto da traduttori italiani iscritti all’Albo, proprio come quelli che collaborano con l’agenzia di Traduzioni ed Interpretariato STUDIO FORENIX di Padova. Il fatto che la Bielorussia abbia aderito alla Convenzione dell’Aja e che quindi non si avvale più del sistema consolare per far ufficializzare un documento, non significa che abbia passaggi burocratici intuitivi e immediati per tutti, anzi.
Spesso per i non addetti ai lavori è molto difficile destreggiarsi a capire tutti gli step, per questo un aiuto meritevole e di qualità come quello che può esservi dato dall’agenzia di Traduzioni ed Interpretariato STUDIO FORENIX di Padova può semplificare e al tempo stesso dare un valore aggiunto ai propri documenti da far riconoscere e ufficializzare.
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